Una giornata da blogger fortunato

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Il verde del paesaggio collinare delle località del Conegliano Valdobbiadene mi ha accompagnato durante tutto il viaggio verso Susegana, paese della provincia di Treviso, che ospita il suggestivo castello medievale di San Salvatore, in cui si stava svolgendo l’ultima giornata di Vino in Villa 2015.

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Da Treviso a Conegliano, milioni di vigneti si sono susseguiti ai lati della strada che stavo percorrendo ed ho realizzato di essere quasi arrivato a destinazione solo nel momento in cui, dopo aver imboccato una strada alternativa rispetto a quella segnalata dal navigatore, ho iniziato a vederne alcuni nei fianchi e nelle cime delle colline, con una pendenza quasi verticale.

La bellezza di coltivare la terra in un territorio così particolare e pacifico mi ha fatto venir voglia di assaggiarne i frutti.

In quel momento ho capito di essere un blogger fortunato: ero infatti stato invitato a partecipare a Vino in Villa 2015, il festival itinerante organizzato dal Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, che in quel giorno volgeva al termine, dopo altri tre giorni di eventi in altre tre diverse località trevigiane.

Accompagnato da una bellissima giornata di sole sono salito per raggiungere il portone del castello: il contrasto tra l’integrità di questa parte della struttura, risalente al XII secolo, con i resti delle mura che circondano il giardino d’ingresso mi ha fatto pensare alla maestosità che il castello avrebbe avuto se non fosse stato segnato dai bombardamenti della prima guerra mondiale.

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Una volta consegnatomi il calice sono entrato in un ambiente molto diverso dal solito: un ambiente multiculturale ma con un profumo del tutto locale. A partire dalla prima sala ho cominciato a scoprire le varietà del Prosecco Docg: dal Brut all’ Extradry, dal Dry al Cartizze, dai millesimati ai fermentati. Varietà che prima non conoscevo, e che adesso ho la fortuna di conoscere e di apprezzare.

Tra un assaggio e il successivo la fame si è fatta sentire e, seguendo il mio ‘percorso’ di blogger fortunato, sono sceso al Giardino Gastronomico, dove uno show food di piatti locali ed emiliani ha acceso ancora di più la mia curiosità. È vero che sono veneto ma non mi capita tutti i giorni di pranzare con ravioli freschi allo speck in salsa di asparagi dell’Osteria al Portego, dal 1984 specializzata in pasta fresca, e affettati misti dell’Antica Corte Pallavicina dei fratelli Spigaroli. Dopo aver anche assaggiato i gustosissimi formaggi della Casearia Carpendo Srl ho proseguito il mio percorso nelle sale superiori del castello, ornate di affreschi medievali e gremite di banchi d’assaggio di oltre 40 produttori diversi.

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Verso la metà del pomeriggio, incorniciato dal paesaggio unico delle colline, Massimo Donà, famoso professore di filosofia, ha dato inizio alla Tavola Rotonda con Toni Toniato, a cui hanno partecipato Paolo Benvenuti (presidente dell’Associazione “Le Città del Vino”), Innocente Nardi (presidente del Consorzio del Prosecco Superiore Docg), Sante Toffoli (presidente del Consorzio Colli di Conegliano Doc) e Giancarlo Vettorello (direttore del Consorzio del Prosecco Superiore Docg).

Ma la mia fortuna non finiva qui: avevo appena assaggiato diverse etichette di Prosecco Superiore, ascoltato personaggi illustri del panorama culturale dei nostri giorni, cos’altro poteva succedermi? Ebbene, mi aspettava un evento serale di elevato spessore culturale: il dialogo-concerto ‘Il limite tra suono e parola’ dove i dialoghi del famoso scrittore Tiziano Scarpa venivano accompagnati dalle note della celebre tromba di Enrico Rava.

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Ringrazio il Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg per l’occasione fortunata e invito i lettori a cogliere le opportunità che si dovessero presentare, perché, come si suol dire, la fortuna aiuta gli audaci!

 

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