Young to young: un contest tra blogger!

di

Vinitaly 2014

Young to young, un contest tra blogger, ideato e realizzato dai giornalisti Paolo Massobrio e Marco Gatti, nell’ambito uno dei più importanti eventi vinicoli italiani: Vinitaly.

E noi di Ideavino non potevamo certo mancare; in primo luogo perché amiamo le sfide, ma soprattutto perché i vini scelti per la degustazione non sono affatto male e tutti da scoprire! E così, eccomi qua, seduta ad un tavolo a cercare di scoprire nuovi modi di concepire il territorio e nuove filosofie produttive.

Protagonista della prima degustazione è Laura Bosio dell’agricola Bosio con la sua Franciacorta Riserva Dosè G. Bosio 2006 Docg, dedicata al fondatore, il nonno Girolamo. Un’azienda di una trentina di ettari, nata negli anni ’90 nella zona del Lago d’Iseo. Non si può certo definire un vino commerciale: l’irruenza del Pino Nero ci avvolge con la sua complessità di fieno e tabacco ed una fragranza di crosta di pane e di lievito. Un Franciacorta molto diverso dal solito, con proporzioni atipiche per questa zona di spumanti vocata al Blanc de Blanc: 70% Pinot Nero e 30% Chardonnay. Quasi un’Olrepò Pavese! Gli otto anni di riposo si esprimono nella personalità intrigante e nell’eleganza di bollicine fini e persistenti. L’abbinamento proposto da Laura è lo spiedo alla bresciana con carni bianche!

Il calice passa quindi alla Cantina Marco Carpineti di Cori (Lt), antica cittadina laziale a 56 km a sud di Roma, in collina, a circa 400 metri sul livello del mare. Un’azienda giovane, di 41 ettari coltivati a vigneto, nata nel 1986 dalla passione e dall’amore per il territorio di Marco e della sua famiglia. La loro scommessa è stata quella di riscoprire alcuni vitigni tipici di questo territorio, ormai dimenticati, come il Bellone, l’Arciprete Bianco (biotipo del Bellone) a bacca bianca o il Nero buono di Cori, il Montepulciano e il Cesanese a bacca rossa e cercando di riportare in auge i vecchi sistemi agricoli come il cavallo…”per sentire il rumore della terra”, ci racconta Paolo, 29 anni, fratello di Marco. Ci presenta una novità: il “Metodo Classico Rosato da Nero Buono di Cori” (confesso: è la prima volta che incontro questo vitigno a bacca rossa, ed è davvero una piacevole scoperta).
Assistiamo ad una sboccatuta in diretta con eliminazione della bidoule dalla bottiglia capovolta nell’acqua. Più da show che da degustatori. Ma poi il risultato ripaga tutto: di colore oro antico, quasi ramato, il profumo fresco ed un bouquet che escono vigorosi ed una buona mineralità, data dal suolo vulcanico, ci colpiscono in pieno. Anche la limpidezza, che con questa sboccatura potrebbe risentirne non è affatto male. La corrispondenza tra naso e bocca ci conquista con sentori agrumati di cedro. L’abbinamento che ci piace e che ci fa sognare è quello proposto da Paolo: una degustazione alla sommità della collina di Cori, circondati dalla sua storica acropoli. È bello sognare!

 

Ultimo protagonista è l’Abruzzo Pecorino Machaon D.O.P  della Ausonia Vini, una piccola realtà, orientata all’eco-sostenibilità, e dedicata tutta alle farfalle, dal padre appassionato entomologo: tutti i vini dell’azienda portano il nome di una farfalla così come il nome dell’azienda. Una decina di ettari vitati di cui due e mezzo a Pecorino, vitigno a bacca bianca il cui nome risale a quando questo vitigno veniva coltivato in montagna e le pecore, nel periodo della transumanza se ne cibavano abbondantemente.

Ma questa è leggenda; ora questo vitigno è coltivato in collina con ottimi risultati, portando il fascino dell’Abruzzo in tutto il mondo. Simone e la moglie Francesca, hanno voluto riscoprire gli autoctoni della loro terra insieme anche a questo vino. Di colore giallo paglierino, i suoi sentori di frutta e di note agrumate nel sottofondo risultano piacevoli ed accattivanti. Al palato l’impatto con la sapidità lo sostiene con eleganza. L’abbinamento proposto da Paolo sono dei semplici scampi, cucinati con un solo d’olio e rosmarino.

Una degustazione originale, ed un contest interessante per questo primo giorno di #Vinitaly2014.
Per seguire in realtime la nostra esperienza, digitate #vinitalytoyoung e selezionate i tweets di @Ideavino_net. Buona scoperta!

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