Food&Wine Festival: intreccio tutto italiano

di

La terza edizione dedicata ai grandi vini e chef italiani.

Grandi vini e grandi chef per un festival all’insegna del gusto e della qualità – è lo slogan che sintetizza la terza edizione del Food & Wine Festival a Milano.

Il Festival è stato ubicato presso Milano Convention Centre al GATE 15; in tale spazio, riservato alla manifestazione, trovate la selezione delle migliori produzioni vinicole e una carta dei vini che consta 250 etichette.

Promosso da Helmuth Köcher (ideatore del già rinomato Merano Wine Festival) e da Paolo Marchi (autore di Identità Golose, congresso internazionale di cucina e pasticceria d’autore) quest’anno l’evento ha registrato una modesta affluenza e attiva partecipazione agli appuntamenti di showcooking, voluti fortemente da Food Experience Mondadori in collaborazione con Laura Maragliano, direttore del magazine SALE&PEPE. Lo show evento ha visto esibirsi in una ambientazione creata per l’occasione rinomati chef tra cui Davide Oldani con la sua cucina POP.

La comunicazione dell’evento è stata ben organizzata anche dal punto di vista social:
- per chi volesse twittare sull’evento “food experience”, l’hashtag è il seguente #FoodExp;
- chi, invece, vuole seguire il flusso delle emozioni e degustazioni in sala, ricordiamo che l’hashtag è #MFWF14.

Percorrendo i lunghi corridoi che vedono protagonisti le etichette di tutto lo Stivale, ci si può soffermare a degustare dai prosecchi ai corposi rossi nazionali. Tra le produzioni enologiche venete vogliamo citare:

PROSECCO SUPERIORE SPUMANTE BRUT DOCG 2012 – Vino da uve 100% Glera di proprietà dell’azienda vinicola Conte Collalto con una produzione di circa 850.000 bottiglie all’anno, di cui 550.000 di Prosecco DOCG. L’ottima maturazione degli zuccheri (con solo 12 grammi litro di zucchero residuo), la vinificazione con metodo Charmat (mediante il quale è possibile rispettare le caratteristiche del frutto in origine) e l’affinamento di 4 mesi in serbatoi d’acciaio termocondizionati, han dato vita ad un vino strutturato, mediamente secco, con sentori di mela e pera e il finale di piacevole freschezza.

MILLESIMATO VALDOBBIADENE DRY DOCG 2013 di Col Vetoraz. Uva Glera in purezza, perlage poco persistente, dolce, moderatamente corposo. Seppur si tratti di un’etichetta blasonata – vincitrice di ben 3 medaglie d’oro – non seduce del tutto.

Piacevole scoperta tra le etichette del marchio TRENTO DOC, Methius (nome che potrebbe derivare sia dal celtico sia dal latino volgare secondo la tradizione); 60% Chardonnay e 40% Pinot Nero, con fermetanzione in barrique per parte dello Chardonnay, imbottigliato e lasciato maturare per 5 anni e ancora 8 mesi dopo la sboccatura e prima di essere commercializzato. La lenta maturazione regala una spuma avvolgente e un perlage persistente e di grana fine, leggermente speziato. Provatelo dopo aver consumato una tartare di pesce.

Oggi, domenica 9 Febbraio 2014, non perdetevi la seconda giornata del Festival dedicata alla presentazione di vini corposi come il Nero d’Avola di Sicilia del Feudo Principi di Butera o il Chianti Riserva DOCG della cantina Lamole; grandi vini accompagnati da piatti di tutto rispetto come la crema di fave con cicorietta o il riso al salto in salsa verde.

Un angolo di Italia tutto da scoprire.

Per vedere alcuni dei momenti del Milano Food&Wine Festival 2014, visionate la nostra gallery.

Commenta l'articolo