Portate il cuore: esperienza multisensoriale dell’ Azienda Fratelli Berlucchi.

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Azienda Fratelli Berlucchi

“Portate il cuore”. È con questo invito che si è aperta la serata presso l’Azienda Agricola Fratelli Berlucchi in occasione del Festival Franciacorta lo scorso settembre.

Storica famiglia in un territorio che si estende a sud del lago di Iseo, antica tanto quanto la tradizione di questi luoghi dove, con un solo termine Franciacorta, si identifica oltre a questa meravigliosa terra dalle dolci colline moreniche, anche un modo di produrre vino (spumante a prevalenza Chardonnay prodotto solamente con metodo classico) ed una filosofia che identifica la qualità del bere italiano portato in tutto il mondo.

Guidata ancora oggi dai cinque fratelli Berlucchi: Francesco, Gabriella, Marcello, Roberto e Pia, l’azienda coltiva direttamente i 70 ettari di proprietà con un controllo diretto della materia prima, proveniente tutta da vigneti DOC e DOCG in coltura ecoambiente.

Portate il cuore, progetto nato nel 2010, ha rivelato la sua forza comunicativa durante la serata organzzata in occasione del Festival 2013; protagonisti indiscussi, emozioni e arte, in tutte le loro manifestazioni.

La location stessa, la prestigiosa sede in un antico edificio con volti del ’200 ed affreschi del ’500, si è rivelata un palcoscenico suggestivo per ospitare la “bipersonale d’arte figurativa” di Antonella Falcioni e Milton Morales. Il seducente spettacolo, “Franciacorta Millesimati e danzatori scalzi… ad un metro da terra”, ha visto quattro ballerini danzare tra la cantina ed etichette sulle note suggestive della fisarmonica interpretando il carattere dei vini che di volta in volta il pubblico degustava.

Le performance di danza classica e moderna sono state ideate dalla coreografa bresciana Manuela Bondavalli, la quale ha affermato nel corso della serata: “I tre vini sono stati ispiratori delle coreografie. Il Saten ha dato vita ad un duetto dove i due danzatori sono avvolti da movimenti morbidi, setosi, fluenti; il Rosè Berlucchi è un vino coraggioso, un rosè non tradizionale in quanto molto secco e severo, la coreografia pertanto rispecchia l’originalità di questa etichetta e infine, un lavoro sul contrappunto, coreografia dal ritmo vario (da lento a molto veloce, dal morbido allo spigoloso) trasposizione danzereccia del Brut (2008)”.

Fratelli Berlucchi

Una gamma vini che parte da un riposo minimo sui lieviti di 18 mesi fino ad arrivare all’annata 2006 per la riserva “Casa delle Colonne” nelle due versioni Brut e Non Dosato. L’azienda produce anche vini fermi, a base Cabernet e Merlot per i rossi e Chardonnay per i bianchi e l’immancabile grappa chiamata semplicemente “Grappa di Franciacorta”.

Il Satèn “Etichetta Nera” tra i più apprezzati- ci rivela Marcello Berlucchi – ha tre atmosfere e viene ottenuto mediante una minore quantità di zucchero, aggiunta durante la fase di spumantizzazione. Il nostro Saten è assolutamente morbido, setoso, perlage finissimo e persistente quasi cremoso.

Siamo lieti, di poter affermare a distanza di qualche settimana, che tra le etichette “made in Bs”, il Franciacorta Brut Casa delle Colonne 2006 di Fratelli Berlucchi ha conquistato i Cinque Grappoli, il punteggio massimo assegnato da Bibenda (la guida che fa riferimento all’Associazione Italiana Sommelier).

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