Donnafugata: Case Study Food & Wine

di

Digital Strategy Donnafugata

Giorno 2 ottobre 2013 presso la sede di Unione Confcommercio a Milano, Ideavino ha aderito al convegno BUSINESS IMPACT FROM DIGITAL MARKETING, organizzato da Paola Peretti e Tiziana Sanzone, fondatrici di Crazy for Digital Marketing, prima associazione non profit italiana dedicata al marketing digitale che finanzia progetti solidali dal carattere scientifico per persone diversamente abili.

La nostra attenzione si è rivolta all’intervento di José Rallo, CEO Donnafugata, la quale ha brevemente illustrato la strategia digitale dell’azienda vinicola Donnafugata.
Azienda sicula, che fin dai suoi esordi, si è posta come obiettivo la produzione di vini di qualità in Sicilia e la capacità di raccontare mediante i nuovi media l’universo sensoriale del territorio siciliano.

Ecco le tappe principali della digital strategy applicata al mondo del vino.

DIGITAL WINE
Il primo approccio al digital è avvenuto nel 1998 mediante la realizzazione di un sito, arricchito nel corso degli anni con: miniclip musicali, Music&Wine, interpretati dalla voce vibrante e narrante di Josè Rallo, guide per esperienze multisensoriali attraverso note di vino e musica. Colpo di scena, nel 2012, con l’apertura dei canali social e vendemmia notturna in live streaming sperimentata a Contessa Entellina, volta a coinvolgere in modo più “viscerale” l’utente.
Il sito, grazie ad una interfaccia grafica ottimizzata e un costante lavoro di indicizzazione, ha registrato un incremento delle visite pari al 56% rispetto alla media, + 61% visitatori unici (circa 150.000 visite all’anno).

STORYTELLING FRIENDLY
Caratteristica peculiare della comunicazione online di Donnafugata è lo storytelling friendly, strumento narrativo capace di evocare reazioni emotive e di coinvolgere coralmente l’utente finale (UGC) mediante l’adozione di un linguaggio “friendly”, ovvero amichevole, semplificato.

#DONNAFUGATATIME
Durante alcuni degli eventi calendarizzati (es: Cantine Aperte, Aperitivo social), gli utenti sono stati coinvolti in prima persona e invitati ad utilizzare l’hashtag #Donnafugatatime per condividere su Instagram le fotografie dell’evento a cui avevano aderito. La “call to action”: Diventa foto reporter! Gli scatti così taggati sono stati resi visibili su una delle tab di Facebook. Ad oggi, l’hashtag #Donnafugatatime è un vero e proprio aggregatore di contenuti.

APERITIVO SOCIAL
L’anima social racchiusa in #Donnafugatime ha trovato un terreno fertile anche tra i winebar distribuiti lungo tutto lo Stivale. José Rallo e il fratello Antonio hanno invitato i proprietari di winebar a proporre le loro etichette in cambio di una notiziabilità sui canali owned dell’azienda, geoclaizzazione dei luoghi in cui è possibile degustare i vini Donnafugata e una attività di seeding sul web (pubblicità su banner, creazione post ed evento su fb e sito, ecc).

WINE BLOGGER
Dato il crescente ruolo nell’ambito vinicolo, l’azienda Donnafugata ha voluto riservare alcune borse di studio a wine blogger che si sono distinti per la loro capacità di influenzare opinioni e acquisti e alimentare il settore eno-turistico. Siamo lieti di vedere riconosciuto il ruolo dei wine blogger (forse perchè ne facciamo parte) come nuove figure professionali in grado di creare un solido networking a cui molte aziende stanno guardando con interesse.

LA SFIDA
Realizzazione di un piano editoriale mirato partendo dal monitoring dei canali social. Apertura e “conquista” del Nord America mediante una comunicazione in grado di raccontare in modo originale la storia del vino italiano e in particolar modo del vino siciliano, adattando il messaggio alle caratteristiche del mercato nordamericano (modalità di acquisto, modalità di interazione, ecc).

PROVOCAZIONE
Quanti di voi, aziende vinicole, sono propense a raccontare il vino adottando una strategia digital?

Foto: Fabio Gambina

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