Simposio per il decennale di Borgo Rocca Sveva

di

Cantina di Soave

In occasione del decimo anniversario, Cantina di Soave ha voluto celebrare questo importante traguardo ripercorrendo le tappe che hanno portato alla domesticazione della vite e produzione del vino nel bacino del Mediterraneo e alla sua diffusione in Italia e specie in Veneto.

La rinascita dei vini nel Mediterraneo, è il titolo del simposio culturale e sensoriale espletato in una delle sale di Borgo Covergnino (dimora storica di Rocca Sveva) e animato da interventi del calibro di Attilio Scienza (professore dell’Università degli Studi di Milano), Prof. Patrick McGovern dell’Università della Pennsylvania, autore tra gli altri del libro L’Archeologo e l’Uva pubblicato in Italia da Carocci, Prof. Osvaldo Failla, il quale ha presentato gli esiti della sua ricerca “Caucasus and Northern Black Sea Region Ampelography” e in chiusura Jean-Luc Etiennevent tra i fondatori di Winemosaic, un’organizzazione internazionale volta a promuovere e valorizzare i vitigni autoctoni dell’Area Mediterraneo-Caucasica.

Ciò che è emerso dai vari studi interdisciplinari è l’origine “orientale” dei vitigni coltivati in Europa. Il territorio che ha dato gli albori alla viticoltura pare sia la regione siro-anatolico-mesopotamica, regione dalla quale provengono la maggior parte dei vini successivamente offerti in degustazione durante la cerimonia.

Vediamo qui di seguito gli Stati del Levante che hanno aderito al symposium e le loro etichette:

Armenia: Karas White Wine 2012, Karas Red Wine 2012
Libano: Clos Blanc Wardy 2011, Chateau Coteau du Liban 2007, El 2009, Marquis de Beys 2009
Turchia: Pendore Öküzgözü 2009, Prestige Narince 2011
Georgia: KINDZMARAULI MAMAPAPURI 2011, RKATSITELI QVEVRI 2009, SHAVI JIHVI 2007, ZVARI 2009
Grecia: METOXI X CHROMITSA, RAPSANI RESERVA, MARONIA MAVROUDI

Nella splendida villa, all’ombra del maestoso castello medievale di Soave, Borgo Rocca Sveva ha regalato ai suoi invitati una visita guidata alla cantina sotteranea, al vigneto sperimentale (adibito alla coltivazione del vitigno Garganega con i suoi frutti dalla buccia coriacea color giallo dorato) e al giardino botanico.

Borgo Rocca Sveva

In chiusura, una cena deliziosa le cui portate sono state accompagnate dai vini d’eccellenza della Cantina di Soave. Abbiamo avuto modo di degustare: Equipe 5, vino spumante prodotto con Metodo Classico millesimato, autentico gioiello nel panorama della sua produzione; vini bianchi come Soave Classico DOC 2012 e Lycos Rocca Sveva 2010 e per concludere Recioto di Soave DOCG 2007, prodotto con uve sottoposte ad appassimento con un giusto equilibrio tra consistenza del frutto e alcolicità.

Per chi non conoscesse la azienda vinicola, consigliamo di visitare la struttura, compendio di storia, bellezza paesaggistica, tradizioni e cultura del territorio veronese.

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