San Valentino e Bacco: amore e vino!

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Cena a lume di candela

Ecco che si avvicina la tanto attesa festa degli innamorati. Ma cosa si fa esattamente a San Valentino oltre scambiarsi un po’ d’amore in più? Immancabile è la classica cenetta a lume di candela con le luci soffuse nel proprio appartamento o in un localino tranquillo e piacevole in compagnia del proprio partner.

Ma quanti di voi conoscono la storia di San Valentino? Come nasce questo mito?

San Valentino era un santo martire, nativo di Terni; fu considerato il protettore degli innamorati o santo dell’amore dopo aver unito in matrimonio il legionario romano Sabino e la giovane cristiana Serapina. La fama internazionale di San Valentino è legata a una leggenda, originaria dei paesi anglosassoni, secondo la quale egli fosse solito donare ai suoi giovani visitatori un fiore del suo giardino. Successivamente all’amore nato tra due giovani, molte altre coppie furono spinte dalla voglia di seguire il loro esempio, tanto che il Santo iniziò a dedicare un giorno dell’anno a una benedizione nuziale generale. Se San Valentino è quindi considerato il protettore degli innamorati, Bacco, invece, rappresenta il dio romano del vino ma anche il dio dell’amore.

Festeggiare con una bella bottiglia di vino sembra dunque imprenscindibile. Il vino, infatti, è meglio di un qualsiasi piatto elaborato, ovvero l’ingrediente appropriato a rendere più accesa l’intesa oltre che l’atmosfera, non trovate? Il matrimonio vino-amore ha sempre funzionato alla perfezione. Viene, quindi, spontaneo e naturale associare una serata intima e romantica come quella del giorno di San Valentino a un buon calice di vino. Tra un bicchiere e un altro, entrambi partner si abbandonano con naturalezza alla loro passione. Il vino fa loro da stimolatore erotico. Del resto, ci sono detti infallibili come “un bicchiere di vino fa buon sangue”, pensate una bottiglia!

Ricordate il famosissimo e dolcissimo cartone animato della Disney “Lilly e il vagabondo”? I due cagnolini innamorati si scambiano il primo bacio mangiando lo stesso spaghetto di pasta. Il loro amore diventa così realtà con una cenetta a lume di candela in cui si scambiano la loro eterna promessa d’amore.

E noi, con quale vino possiamo brindare al vero amore?

Se scegliete di accompagnare il vino al cioccolato, eccone alcuni dei più noti con cui si sposa perfettamente, ricordando che il cioccolato ha bisogno di vini forti, fieri e temperamentosi.
-Porto, vino rosso liquoroso e facilmente reperibile. Ottimo se accompagnato dal cioccolato al latte;

-Pedro Ximene, tipologia di Jerez dolce, preferibilmente un po’ invecchiato, liquoroso e invitante. È un vino dolce e piacevole e che si abbina molto con il cioccolato fondente 70%;

-Marsala, è un vino che si accoppia felicemente con un cioccolato pieno di carattere, ovvero fondente 100%.

Il vino è proprio quello che fa per voi in una serata esclusivamente vostra. D’altronde, come diceva Euripide: «E dove non è vino non è amore; né alcun altro diletto hanno i mortali». Prosit!

Una dolce cenetta

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