Tappo di sughero, di plastica o a vite: quale scegliere per le bottiglie di vino?

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Un dibattito interessante è quello che riguarda i tappi delle bottiglie di vino, dibattito ormai antico ma che ancor oggi può essere definito attuale.
In molti Paesi la scelta ormai da diversi anni è stata quella di adottare il così chiamato “tappo a vite”, ma in Italia i nostri viticoltori faticano ad accoglierlo a braccia aperte. I motivi sono molti, partendo dal semplice aspetto emotivo e passando per una veridicità scientifica che mostra quale sia la permeabilità dell’ossigeno delle diverse chiusure.
 
Come ben sappiamo l’aria è il miglior amico e al contempo il peggior nemico del vino. La microssigenazione promuove la formazione di piacevoli aromi fruttati, ma se l’ossidazione è eccessiva può provocare odori di cattivo gusto.
E’ importante allora tenere sotto controllo il livello di ossigeno nella bottiglia di vino, assicurandosi che non ci sia troppa aria a penetrare attraverso il tappo all’interno della bottiglia.  

Sorge però un grosso problema quando arriva il momento di decidere quale tappo scegliere per garantire una buona conservazione di vini venduti in bottiglioni da 1,5 -2 litri al supermercato, in una fascia di prezzo medio-bassa. I comuni tappi sintetici, infatti, sono poco consigliabili, in quanto si rivelano altamente permeabili all’ossigeno. La scelta ricade, allora, sui tappi a vite.

Grazie all’avvento della tecnologia le ricerche e gli studi hanno mostrato la presenza di tappi sintetici di nuova generazione, atti a garantire la giusta penetrabilità dell’ossigeno. Sono prodotti nuovi in silicone che somigliano solo da lontano ai vecchi tappi sintetici.
Se parliamo dei tappi di sughero, non tutti sono adatti alla conservazione del vino. Dobbiamo considerarne la qualità poichè la permeabilità all’ossigeno dipende dal numero e dalla dimensione dei canali intercellulari la cui dimensione può variare da 30 a 100 nm.
Gli studi da parte di ricercatori del settore ci mostrano che i tappi sintetici e a vite hanno una permeabilità doppia o tripla rispetto a quelli di sughero; per questo motivo sono consigliati per le bottiglie destinate a vini giovani, da bere dopo poco tempo dall’acquisto.
Ma la scelta del tappo adatto alla bottiglia non avviene soltanto per una questione di odori cattivi: è importante mantenere il colore del vino, specie sui bianchi.
Ma ricordiamo che svolgono un ruolo primario nella conservazione anche la temperatura, la luce e l’umidità, fattori che hanno un’influenza decisiva sullo sviluppo del vino in bottiglia.
 

Fonte immagine: riecolab.it

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