Vendemmia 2012: fino a che grado di parentela/affinità si può?

di

vendemmia parenti

Il periodo della vendemmia si sta avvicinando ma sempre più sono i dubbi che riguardano la materia contributiva quando si parla di “Parente e Affine”.

In modo particolare, negli ultimi anni c’è stato il boom dei cosiddetti VOUCHER, “buoni del lavoro” che regolamentano le prestazioni di lavoro occasionale di tipo accessorio.

Questi strumenti vengono utilizzati per il pagamento di soggetti che non rientrano nella sfera dei “parenti e affini”.
Questi ultimi, infatti, sono sottoposti a una disciplina differente che non richiede alcun tipo di prassi e di regolamentazione.
Proprio per questo motivo i “parenti e affini” fino al terzo grado sono considerati soggetti che “aiutano” nell’attività e non richiedono alcuna retribuzione e alcun documento INPS.

Di seguito, allora, indichiamo una tabella che evidenzia quali siano i gradi di parentela e come vengano calcolati al fine di rendere semplice il procedimento.

Ricordiamo che c’è una distinzione tra il concetto di PARENTELA e AFFINITA’.

PARENTELA: è il vincolo che unisce le persone che discendono dalla stessa persona o, come il codice civile afferma , dallo stesso stipite (art. 74 cod. civ.).
Ai fini della determinazione del vincolo si distinguono:

- la linea retta unisce le persone di cui l’una discende dall’altra (ad es. padre e figlio, nonno e nipote)

- la linea collaterale: unisce le persone che, pur avendo un uno stipite comune, non discendono l’una dall’altra (ad es. fratelli, zio e nipote)

I gradi si contano calcolando le persone e togliendo lo stipite:tra padre e figlio c’è parentela di primo grado; tra fratelli c’è  parentela di secondo grado (figlio, padre, figlio = 3; 3 – 1 = 2); tra nonno e nipote, parentela di secondo grado (nonno, padre, figlio = 3; 3 – 1 = 2); tra cugini parentela di quarto grado e così via.

AFFINITA’: è il vincolo che unisce un coniuge ed i parenti dell’altro coniuge. Sono affini, perciò, i cognati, il suocero e la nuora, ecc.. Per stabilire il grado di affinità si considera il grado di parentela con cui l’affine è legato al coniuge; così suocera e nuore sono affini in primo grado; i cognati sono affini di secondo grado, ecc.

Tutte le informazione indicate sopra sono tratte dai dati INPS.

Se avete dubbi, non esitate a contattarci!

Fonte immagine: claudiofabbro.it

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