Vino “lirico”

di

Vino e musica

La forza ispiratrice del vino è travolgente. Poeti e scrittori hanno scritto ed hanno attinto nei corsi dei secoli dalla bevanda di Dioniso. Anche il mondo della lirica ne è rimasto contagiato. Gli amanti del bel canto san bene a cosa mi riferisco! Chissà quante volte han visto intrecciarsi tra le varie opere amori, duelli, vittorie al suon di calici! Cerchiamo di scoprire come il vino abbia ispirato i grandi maestri.

Brindisi tratto dalla Traviata di Giuseppe Verdi è forse l’aria più conosciuta. Alfredo propone un brindisi al quale si unisce subito Violetta di cui è innamorato, e poi gli altri invitati; cantano gioiosamente le lodi al vino e all’amore: “Libiamo, libiamo ne’lieti calici che la belleza infiora” ed ancora “Ah, libiamo; amor fra i calici, più caldi baci avrà”. Un amore tenuto a battesimo con l’allegria del vino.

In Ernani, sempre di Verdi, troviamo Ernani nascosto nelle montagne con i suoi banditi. Vogliono vendicare la morte del padre del nostro eroe e al tramonto sfogano i loro timori cantando “Evviva!… Beviamo! – Nel vino cerchiamo almeno un piacer! Che resta al bandito, da tutti sfuggito, se manca il bicchier?” Non riusciranno nel loro intento di vendetta e neppure l’amore di Ernani per Elvira avrà lieto fine, come in tutte le tragedie che si rispettino.

Cavalleria rusticana di Mascagni ha nel vino un inteprete di rilievo. Turiddu offre vino ai paesani quale scusa per poter stare il più possibile con la sua amata Lola: “Viva il vino spumeggiante, nel bicchiere scintillante, como il riso dell’amante; mite infonde il giubilo! Viva il vino ch’e sincero, che ci allieta ogni pensiero, e che affoga l’umor nero nell’ebbrezza tenera.” Viene poi usato da Alfio invece del guanto: un bicchiere di vino gettato in faccia quale sfida a duello.

Donizetti, in Elisir d’amore fa gioire Belcore per il proprio imminente matrimonio con Adina: “Cantiam facciam brindisi” con le parole “Per me l’amore e il vino due numi ognor saranno. Compensan d’ogni affanno la donna ed il bicchier”. Adina però non lo sposerà ma andrà in sposa a Nemorino.

Ne La gazza ladra di Rossini, Giannetto di ritorno dalla guerra inneggia al vino insieme con il coro, per festeggiare: “Viva Bacco e la cantina, medicina d’ogni età!” ed ancora ”Beviamo e trabocchi di gioia ogni cor”. Giannetto e Ninetta, superate le vicissitudini di lei, accusata di furto, riusciranno poi a coronare il loro sogno d’amore.
Potrei continuare ad elencarne di vini e musica… ma vorrei invitare voi lettori a proporre un binomio tra vino e musica! Quale testo enoico-musicale vi ha colpito maggiormente?

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