Vino e benefici: elisir di lunga vita!

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Il vino è chiamato ormai “bevanda della storia”. Fin dall’antichità passando per Etruschi e Romani si vede come il vino abbia sempre rappresentato una bevanda di eccellenza, la bevanda della gioia, la bevanda della festa. Veniva spesso utilizzata per banchetti, per cerimonie importanti, per brindare e rendere onore ai festeggiati.

Un tempo però il vino non era alla portata di tutti. Sinonimo di eleganza e importanza si trovava alle tavole di grandi signori. Oggi, invece, gli usi sono cambiati così da diventare una bevanda popolare.

Studi da parte di studiosi ci hanno sempre più messo a disposizione informazioni che evidenziano come il vino abbia effetti terapeutici e curativi alimentando credenze e detti popolari che si sono tramandati fino ad oggi.

Un buon bicchiere di vino, tutta salute!” dicevano gli antenati, e non avevano affatto torto.  Se bevuta in maniera moderata questa bevanda può portare numerosi benefici al nostro corpo. “Dosi moderate di alcool, consumate come vino durante i pasti, svolgono un’azione protettiva sul cuore e contribuiscono a prevenire le malattie cardiovascolari”.

Ecco che questa notizia che balzò nel 1991 sulle tv americane provocò un quasi “scandalo”. Ma la gente comune ci aveva creduto. I supermercati furono così letteralmente “derubati” di tutte le bottiglie di vino che avevano a disposizione.

Da non dimenticare poi che l’uso intelligente di questa bevanda riduce di oltre il 25% il rischio di cardiopatie. Ovviamente dobbiamo stare attenti alle quantità. Non a caso si parla di “uso intelligente” che comporta il rispetto di standard identificati, non in abuso. Questo, infatti, non farebbe altro che danneggiare il nostro organismo provocando effetti distorsivi sulla salute.

Ma quale sarà il miglior vino da scegliere? La soluzione ricade sui rossi italiani: Barolo, Chianti, Sagrantino, Amarone, Brunello. Il bianco secco, grazie al contenuto di potassio, ha un’azione diuretica sul nostro organismo. Quest’azione è molto importante per il funzionamento del corpo umano, espellendo le scorie che potrebbero danneggiare organi come il fegato e i reni. Si sconsiglia invece di assumere vino in casi gravi di disturbi renali.

Ma il vino ha un’ottima funzione anche perchè è un ottimo antidepressivo, tranquillante e provoca anche la scomparsa delle inibizioni. Ma per le donne vediamo che questa bevanda è anche in grado di alleviare i dolori mestruali.

Non dimentichiamo, però, che questi effetti verrebbero del tutto mutati in caso di uso eccessivo di alcol.

Si può parlare allora di vino come elisir di lunga vita? Perchè no!

Fonte immagine: bergamosera.com

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