Vino e calorie: un binomio da considerare

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calorie vino

Vino e salute sono un connubio che fin dall’antichità è stato oggetto di argomentazioni. Molte ricerche sono state effettuate circa le proprietà del vino e i suoi effetti sulla salute. Spesso viene considerato assolutamente un fattore negativo per l’essere umano, ma altre volte, invece, è addirittura consigliato, e non solo dalle aziende stesse. Scopriamo il perchè.

L’aumento sfrenato delle aziende agricole fin dagli anni ’50 ha incrementato fortemente la produzione di vino fintanto da attrarre anche le ricerche di mercato ad interessarsi dell’argomento. Ma non solo quantità, ma qualità. Un prodotto che riesce a dare al consumatore quel che egli stesso cerca, un prodotto che ha un qualcosa in più . Quel qualcosa in più che va sotto il nome di VALORE AGGIUNTO.

Allo stesso tempo però dobbiamo considerare che l’interessamento in questo campo ha portato sempre più persone ad avvicinarsi al mondo del vino, molto spesso attraverso i corsi per sommelier. Corsi che però molte volte non trattano un tema davvero importante è che è quello associato alla salute.
Nella società moderna quando si parla di nutrizione si sta sempre molto attenti e oggi più che mai diventa importante capire ciò che mangiamo. Rispetto al vino forse non ci siamo mai chiesti quali siano le proprietà e anche gli aspetti “negativi” derivanti da esso. In modo particolare la stessa bevanda ricordiamo ha degli aspetti calorici che tendono a generare conseguenze anche gravi sulla salute, esempio lampante l’alcolismo.

Ma cos’è una caloria?
Quando si legge un’etichetta nutrizionale spesso ci soffermiamo su una sigla: kjoule o kcal.
Tutti sappiamo che i cibi sono caratterizzati dal loro contenuto calorico, cioè dalla quantità di energia che possono fornire all’organismo rispetto alla dose assunta. L’unità di misura utilizzata per calcolare l’apporto di energia generato dall’alimento è la kcaloria (kilocaloria o grande caloria), la quantità di calore necessaria per elevare da 14,5 a 15,5 °C un litro d’acqua. La piccola caloria è la quantità di calore necessaria per elevare da 14,5 a 15,5 °C un millilitro d’acqua. In scienza dell’alimentazione si usa la kcaloria (kcal) e spesso la si chiama semplicemente caloria:

1 kcal = 1 caloria = 1.000 piccole calorie

Nel sistema internazionale (più consono ai fisici) l’unità di misura dell’energia è il joule. Per passare da kcal a kjoule (1.000 joule) basta moltiplicare per 4,186.

1 kcal = 4,186 kjoule

L’elemento naturale che si prende in riferimento è il glucosio, uno zucchero semplice di facile assimilazione.
Oggi purtroppo vengono assimilati tramite i cibi sempre più zuccheri complessi e lavorati, soprattutto al livello industriale, che apportano quantità di calorie notevolmente maggiori oltre a creare danni alla salute.
Ecco che allora dobbiamo stare particolarmente attenti anche, oltre che al cibo, alle bevande che ingeriamo. Il vino, tra queste, deve essere sempre più controllato ed esaminato, al fine di generare meno danni possibili alla salute di ognuno di noi.

 

Fonte immagine: online-news.it

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