Dove conservate i vostri vini?

di

theiner´s garten

Spesso la voglia di tenere qualche bottiglia in casa nostra, in un luogo ben disposto, è molta. Creare una piccola cantinetta privata è il sogno di chi è appassionato di vini e non solo. Ma il problema è individuare il posto adatto alla nostra cantinetta.

Oggigiorno la realtà ci mostra che per chi vive in condominio è ancor più difficile riuscire a trovare un piccolo spazio ove conservare le bottiglie di vino. Allora subito si pensa al garage come luogo fresco e adatto. In realtà questo ambiente è tutt’altro che idoneo allo scopo per gli sbalzi di temperatura che vi si verificano, specie d’estate, quando con il via vai dei motori delle automobili si creano vibrazioni e sbalzi di calore.
Ancora peggio è tenere il vino nei solai, grandi stanze freddissime d’inverno e arroventate d’estate, dov’è del tutto escluso che si possa tenere del vino con qualche possibilità di decente conservazione.

Qual’è il luogo adatto allora per la conservazione dei nostri vini?
Ottima sarebbe la scelta di adibire un ambiente esclusivamente ad uso enoteca.
Le uniche limitazioni che dovrebbe avere un ambiente adibito a cantina riguardano l’altezza che non può essere inferiore a 2 metri; non ci sono dimensioni minime da rispettare in pianta o superfici finestrate minime. Una valida e avveneristica alternativa, per non “rubare” spazio ad altre stanze potrebbe essere quella di installare una spiral cellar: consiste in un elemento prefabbricato dotato di scala a chiocciola con attorno numerose celle, che può essere installato direttamente nel terreno con accesso possibile attraverso una botola. In questa maniera possono essere conservate numerose varietà di bottiglie di vino senza portare via spazio ad altri ambienti abitativi.
Chi non dispone di una cantina potrà con ogni probabilità trovare in casa un piccolo spazio adatto dove tenere una ridotta riserva di vino.

Prima di tutto, però, è necessario valutare le vostre esigenze:
Se siete veri collezionisti, allora probabilmente avrete già adibito una delle vostre stanze per la conservazione e l’esposizione delle vostre bottiglie.
A questo punto ci rivolgiamo a chi ha una passione per il vino ma magari non molto spazio.
Innanzitutto, come detto in precedenza, importante è tenere in considerazione due fattori: umidità e temperatura.
Indipendentemente dall’invecchiamento e dall’annata del vino è necessario che la temperatura non superi i 55 gradi Fahrenheit, la luce alla quale vengono esposte le bottiglie deve essere molto bassa e le vibrazioni non devono proprio esistere.
L’umidità non deve superare il 60-70%; questo causerebbe a nascita di muffe che porterebbero alla rovina delle etichette. Inoltre ci sarebbero conseguenze negative anche per i tappi che si ridurrebbero di dimensione e genererebbero ossidazione.

Nella scelta della vostra cantinetta preferita tenete presente che una cantina perfetta è isolata e l’umidità è controllata per mezzo di una barriera vapore (di solito 6-8 millimetri di schermo di plastica). Questa barriera viene posta sul lato caldo così da mantenere le condizioni adatte. Senza una barriera al vapore la condensazione può essere un problema.

Per una cantina, l’isolamento deve essere R-19. Molti specialisti di design di cantinette preferiscono l’isolante rigido in schiuma. Le pareti della cantina possono essere in roccia o compensato al fine di risolvere i problemi di condensa.

Ringraziamo il nostro collaboratore Federico Filon di Ideacase per i suggerimenti..ora non vi resta che affidarvi al gusto! Molteplici le cantinette che godono di design creativo e moderno, altre più rustico e tradizionale. A questo punto, buona scelta!

Fonte immagine: ambienteambienti.com

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