Intervista a Marco Stano di Hic Enoteche 2.0

di

"Enoteca"

Intervista a Marco Stano, amministratore unico della MAST Srl. Marco ci racconta la sua esperienza come sommelier “virtuale” e poi “reale” presso Hic Enoteche 2.0 a Milano in Via Spallanzani, 11 (P.ta Venezia).

Hic Enoteche 2.0 è un sito unico nel suo genere, al suo interno è infatti riservato uno spazio (una sorta di agenda virtuale), in cui l’utente registrato può aggiungere i vini  più graditi e ricostruire il percorso sensoriale, per ricordarne le sensazioni, i luoghi, le persone con cui li ha apprezzati. E’ persino possibile condividere i propri gusti, le  preferenze vinicole, tramite Facebook o Twitter.

 

1. Come è nata l’idea di una enoteca «adattiva» ?

L’esigenza è nata dopo una serie di esperienze “deludenti” presso varie enoteche. Sono un sommelier e ogni qual volta ho avuto la possibilità di esplorare un’enoteca, ho provato un sentimento di insoddisfazione per il modello proposto: muri di vino disposti per regione e prezzo e che si traduce in parole povere in una grande segmentazione che non permette di carpire le varie sfaccettature del vino. Il vino invece ha una storia, un percorso e racchiude anche un’emozione. Così ho deciso insieme al mio collega e amico, Alessandro, di proporre un approccio trasversale e suddividere i vini principalmente in 20 sezioni, le quali vengono continuamente aggiornate grazie al confronto con la nostra clientela. Ne cito alcune:

  • vini barricati;
  • vini passiti;
  • vini per esteti;
  • vini eleganti;
  • vini da seduzione;
  • vini da meditazione;
  • vini da regalare o di compagnia.

La nostra ripartizione accoglie comunque un’ampia scelta di vini. Tra la varietà di vini di compagnia propongo, per esempio, il Chianti piuttosto che La Lacrima di Morro; tra i vini di seduzione (più eleganti e ricercati) è possibile scegliere un ampio ventaglio, dal Sauvignon vellutato al pregiato Passito.

2) Perché la scelta del nome Hic Enoteche?

Dal latino hic che vuol dire “qui” e il cui suono ricorda un singhiozzo dopo una bevuta. E’ tutto molto iconizzato. Basti osservare l’icona dell’app o il sito stesso: http://www.hicenoteche.com/il-tuo-vino.html


3) Quando è stato lanciato online questa percorso virtuale e «sensoriale»?

Il progetto è nato dieci anni fa ma è stato concretizzato l’anno scorso a Settembre con il lancio del sito e apertura dei profili Facebook, Twitter, Pinterest, Instagram, Foursquare! Cerchiamo di raggiungere un target che sia soprattutto “social”.

4) In base alla vostra esperienza, gli utenti italiani sono sensibili alla materia vino?

Sono sensibili ma risentono delle informazioni flash. Vogliono avere una idea chiara del vino attraverso una semplice immagine e poche note sulla vinificazione. La curiosità c’è ma il livello di approfondimento è molto basso.

5) Proponete più di 300 vini e le vostre schede di classificazione seppur sintetiche sono esplicative e coinvolgenti. Tifate per alcune etichette o promuovete vini provenienti da diverse regioni italiane?

L’idea è proporre tante etichette provenienti da diverse regioni ma soprattutto etichette meno conosciute, etichette di viticoltori che producono dalle 10.000 alle 50.000 bottiglie per tipologia di vino, sicuramente di grande qualità.

6) La vostra esperienza online si è successivamente concretizzata “fisicamente”, o meglio, avete creato una vera e propria enoteca sul territorio milanese. Due settimane fa, avete inaugurato il locale in via Spallanzani. Un’esigenza o una scelta spontanea?

Era nel piano della strategia iniziale. A dire il vero, prima volevamo lanciare il punto vendita e poi aprire un canale online. Poi per problemi burocratici (il progetto era già slittato di 6 mesi) abbiamo invertito gli step. Il punto fisico l’abbiamo ritenuto indispensabile per creare un rapporto di fiducia con il cliente.

7) Organizzerete in futuro particolari iniziative?

Assolutamente si. Lanceremo corsi di degustazione, esperimenti vinicoli, corsi di acculturamento a 360°. Seguiteci numerosi!

6 commenti

  1. antonella scrive:

    Io ho visitato l’enoteca appena aperta e devo ammettere che non ho mai visto nulla del genere! Bravi!

  2. Fabio scrive:

    A Milano non c’é niente del genere, la modalità di vendita é davvero innovativa…

  3. Luca scrive:

    Molto interessante. Ho visto il punto vendita, è simpatico, mette a proprio agio, a differenza di molte enoteche che sembrano templi per soli iniziati. Qui ti viene voglia di capire e di tornare. Bravi!

  4. Molto innovativa l’idea. Però il sito web mi ricorda uno dei primi esperimenti in Front Page -_-”

  5. Massimo Carra scrive:

    Confermo il sito é abbastanza naif ma il negozioé davvero COOL! :-)

  6. Enzo scrive:

    Ogni cambio di stagione cambia anche la configurazione dell’enoteca… Secondo me l’idea é davvero geniale! Complimenti!

Commenta l'articolo