Bottiglie diverse per vini diversi: tipologie a confronto

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Tipi bottiglie vino

Vi siete mai chiesti perché vengono utilizzate bottiglie di forma diverse per diversi vini?
Forse questa domanda non è mai sorta a nessuno sorseggiando un buon bicchiere di vino. Ebbene si, c’è un perché.

Generalmente si definisce “bottiglia” un recipiente in vetro, spesso colorato.
La sua forma è cilindrica per due terzi della lunghezza, con il collo più stretto, più o meno allungato, con all’estremità un piccolo anello sempre di vetro chiamato cèrcine.
Rispetto alla colorazione potrà essere verde, più o meno scuro, ambrata o marrone scuro, quasi nero.

La storia del vino ci mostra che i paesi produttori utilizzano normalmente bottiglie i cui contenuti, espressi in litri prendono il nome da alcune regioni vitivinicole, e nelle quali verranno imbottigliati alcune tipologie specifiche di prodotti!
Ogni regione ha infatti una tipica bottiglia con la quale verrà poi commercializzato il prodotto.
Fra le tipologie di bottiglia più utilizzate si ritrovano:
 
Bordolese, utilizzata per numerosi vini. E’ di colore verde più o meno intenso, ed è particolarmente adatta per i vini da invecchiamento. La stessa bottiglia, ma di vetro incolore, viene impiegata per vini bianchi.

Champagnotta, tipica bottiglia degli spumanti, prodotta in genere in vetro verde scuro e spesso per resistere alle alte pressioni interne e con il fondo concavo.
Le bottiglie di champagne possono avere capacità diverse.

Renana o Alsaziana, originaria delle zone attorno al fiume Reno, è impiegata soprattutto per vini bianchi.

Marsalese, impiegata per i vini di Marsala, generalmente di colore molto scuro.

Albeisa, di origine albese (Piemonte), ha forma conico-cilindrica e viene impiegata per i grandi vini rossi piemontesi.
 
Borgognona o Borgognotta, utilizzata ugualmente per numerosi vini. È di vetro verde scuro o verde foglia appassita. 

Bocksbeutel o Pulcianella, originaria della Franconia e viene utilizzata soprattutto per i vini rossi della zona.

Porto, utilizzata per l’imbottigliamento di vini di Porto e di altri liquorosi prodotti nella penisola iberica come Sherry e Madeira. La sua forma è cilindrica, non molto alta, e con spalle piuttosto pronunciate. E’ spesso di colore verde. 

Ungherese o Tqkaji, utilizzata per il Tokaji d’Ungheria e la sua capacità è di 0,500 litri.

Elencate in breve alcune bottiglie che vengono utilizzate dalle cantine per l’imbottigliamento dei vini abbiamo scoperto la natura, origine e il perché di bottiglie diverse per vini diversi!
Seduti al tavolo potremo ora conoscere la motivazione delle diverse scelte!!

Martina Molinari

Fonte: ilbicchierepieno.blogspot.com

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